COME TUTTO É INIZIATO

Nasce a Torino il 9 giugno 1950. Sicuramente degno di aver vissuto i favolosi anni “Settanta”, Paolo comincia la sua avventurosa carriera esibendosi al fianco di numerosi gruppi dell’epoca appartenenti allo scenario rock del capoluogo piemontese. In breve viene chiamato negli studi di registrazione come voce turnista fino ai primi anni 90.

Abbandonati i sogni discografici, per un ventennio si dedica alla realizzazione di formazioni che resteranno conosciute a livello qualitativo e innovativo. I progetti a cui lavora si connotano per la loro attenzione agli arrangiamenti. Paolo riesce nel tentativo di rendere sempre più attuali e diversi, i suoni di un rock che evolve. Nell’esecuzione funky è evidente l’attenzione alla dinamica e alla ritmica vocale.

La formazione BLACK&HOOKER è la prima funky band che parte da pezzi noti riproponendoli in arrangiamenti nuovi e insoliti.  Mentre si dedica al funky, Paolo canta in un gruppo che sperimenta un soul insolito inserendo una chitarra rock in classici pezzi del rhythm and blues: i SUPISU.

Insieme a Marco Cimino, Danilo Pala e il compianto Willie Fugazza, esponenti di rilievo nel campo, forma i JUMPASSOUL espressione mista tra il funky e il rhythm and blues. Dal 2004 si esibisce nel gruppo funky THE SOUND SEDUCTION che in breve evolve in FUNK’COOL.

Dopo una decina di anni il gruppo rende un omaggio più completo al funky, attraverso originali arrangiamenti arricchiti dalle note dei fiati. Il gruppo cambierà il proprio nome in FUNK YOU. In entrambe le formazioni , Paolo dedica un’attenzione particolare a James Brown.  Nel frattempo varie formazioni vedono Paolo impegnato a proporre con l’originalità tipica dell’artista, grandi voci quali Tina Turner e Steven Tyler ai quali dedica due tributi.

Nel 2012 nascono i TOBACCO ROAD EVOLUTION, gruppo che propone un percorso cronologico dei più grandi gruppi rock della storia, di cui vengono scelti i pezzi meno conosciuti ma di grande impatto. Grazie al lavoro di tutti i componenti, il gruppo crea uno spettacolo coinvolgente e di grande effetto.

Negli ultimi anni Paolo elabora l’intenzione di tentare la sfida di rendere omaggio ad uno dei più grandi interpreti maschili del rock internazionale: Joe Cocker.

L’idea nasce da un gruppo di musicisti che hanno dedicato la loro stima e attenzione ad una delle voci più originali del nostro tempo. Non è più con noi da un anno e spetta a questo gruppo rendergli omaggio con impegno e cura nell’esecuzione dei brani.

La scelta dei pezzi parte dall’intenzione di immedesimarsi in Joe Cocker quando ha costituito i Mad dogs & Englishmen. Un gruppo modello unico di gioia e belle canzoni che resistono, quasi tutte, ancora oggi, all’usura del tempo. Nell’ultimo anno Paolo sperimenta una cosa nuova: lo stile confidenziale. Lavora con musicisti di rilievo al montaggio degli arrangiamenti di alcune delle più belle voci degli anni 50-60 dello scenario internazionale , da Nicola Arigliano e Bruno Martino, a Dean Martin e S.Davis Junior. Il “groove” del quale dispone, rende Paolo versatile in vari generi. Di lui non si può certo dire che sia ancora un cantante in erba, stiamo parlando di una delle voci più singolari e apprezzate del panorama musicale torinese, un vero “animale da palco” come si dice nell’ambiente, averlo “on stage” è una garanzia.

Il suo indiscutibile carisma unito al timbro e alla potenza vocale, offrono all’ascoltatore un’esperienza che rimane impressa.